Tasse di successione coniuge: 4%, franchigia 1.000.000 €
Al coniuge o all'unito civilmente l'imposta di successione del 4 % si applica solo alla quota oltre 1.000.000 €. Al di sotto di quella soglia, l'imposta non è dovuta.
- Aliquota
- 4 %
- Franchigia
- 1.000.000 €
- Dichiarazione
- entro il termine di 12 mesi
Quanto deve versare il coniuge
Imposta dovuta dal coniuge in base al valore ricevuto
Nulla è dovuto entro 1.000.000 €; il 4 % si applica alla parte che supera la franchigia. Ogni erede ha la propria franchigia: la franchigia non vale per l'intero gruppo.
| Valore ricevuto | Parte tassata | Imposta di successione |
|---|---|---|
| 500.000 € | 0 € | 0 € |
| 1.000.000 € | 0 € | 0 € |
| 1.500.000 € | 500.000 € | 20.000 € |
| 2.000.000 € | 1.000.000 € | 40.000 € |
| 3.000.000 € | 2.000.000 € | 80.000 € |
La franchigia prevista per il coniuge con disabilità grave riconosciuta è di 1.500.000 €. Per le aliquote e le franchigie la fonte è l'Agenzia delle Entrate.
Le imposte relative alla casa
Se un immobile fa parte della quota del coniuge, si sommano l'imposta ipotecaria e quella catastale. Devono essere pagate comunque, anche se l'imposta di successione si azzera.
- Con i requisiti previsti per la prima casa, l'ipotecaria ammonta a 200 € e la catastale a 200 €, cifre fisse.
- Senza i requisiti richiesti, si applicano il 2 % e l'1 % del valore catastale, con un minimo di 200 € per ciascuna.
- Alla conservatoria si paga una volta sola: bollo (85 €) e tassa ipotecaria (120 €).
La guida per la dichiarazione di successione dell'Agenzia delle Entrate è la fonte indicata.
Termini e pagamento
La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dal decesso. Dal 2025, per i decessi, il calcolo dell'imposta spetta a te; il versamento deve avvenire entro 90 giorni dalla data di scadenza della dichiarazione.
Il pagamento a rate è possibile con un importo di almeno 1.000 €, prevedendo un primo versamento del 20 %. Riferimento: Imposte da versare, Agenzia delle Entrate.
Quanto dell'eredità riceve il coniuge?
Mancando un testamento, un coniuge con un solo figlio eredita metà dell'eredità; se i figli sono due o più, un terzo (codice civile, art. 581). Senza figli, genitori, fratelli o sorelle, l'intera eredità va al coniuge.
Comunque il coniuge ha diritto di abitare la casa in cui la famiglia viveva (art. 540). Per conoscere la quota di ciascun erede, fai il calcolo di chi eredita.
Donazione tra coniugi
All'altro coniuge puoi donare senza imposta di donazione entro il limite di 1.000.000 €; aliquote e franchigie sono identiche, secondo l'Agenzia delle Entrate.
Per la donazione della prima casa, l'imposta ipotecaria e quella catastale sono pari a 200 € ciascuna (scheda sulle donazioni di immobili). Per un quadro completo su figli, casa e conti insieme, consulta il calcolo delle tasse di successione.
Le domande dello sportello
In caso di separazione, il coniuge paga come chi non è separato? Sì, senza addebito della separazione il coniuge rimane erede, mentre il 4 % si applica alla quota oltre 1.000.000 €, secondo l'art. 581, note.
Coniuge e figli condividono la franchigia? No: ciascun erede dispone di una franchigia pari a 1.000.000 €, applicata alla quota che gli spetta (Agenzia delle Entrate).